Capodanno in Campania

DSCF3451

La festività di Capodanno

Il Capodanno è un momento di festa per tutto il mondo, e anche in Italia non mancano numerose tradizioni locali che servono a festeggiare il fatidico momento in cui l'anno vecchio muore, e si inizia un nuovo ciclo. Il valore simbolico della notte di Capodanno è molto forte, perché insieme all'anno vecchio in qualche modo è come se si buttasse via la vecchia vita, e si potesse ricominciare daccapo.

Tra il menù della festa e la tradizione dello “sciuscio” in Campania

La Campania è una delle regioni italiane che più fortemente ancora oggi resta legata agli usi e costumi del passato. La festa di Capodanno non fa eccezione: il Capodanno in Campania prevede cibi e rituali ben precisi, come ad esempio quello dello sciusciò. Anche in questa regione del sud Italia, come in altre, infatti, il cenone di San Silvestro è un momento imprescindibile in cui riunirsi intorno al desco per attendere la mezzanotte, quando si congeda l'anno vecchio o bruciando dei pupazzi, o rompendo e gettando oggetti vecchi. Inoltre non può mancare la musica: ecco cos'è lo sciusciò, detto anche strina: una sorte di retaggio delle canzoni degli zampognari a Natale, una serenata che viene cantata di casa in casa per buon augurio. Dei gruppi di amici, secondo l'antica tradizione contadina, andavano di casa in casa suonando un assortimento di strumenti improvvisati, come piatti, pentole, ricevendone in cambio dolciumi e altre cose buone da mangiare. Perchè ovviamente il menù del Capodanno in Campania è studiato in ogni minimo dettaglio, e prevede la presenza di alcune portate che non possono assolutamente mancare e che affondano le loro origini in tempi molto antichi.Di solito, il cenone della viglia è a base prevalentemente di pesce, mentre il primo pranzo del nuovo anno è a base di carne.

Tra le ricette immancabili c'è la cosiddetta insalata di rinforzo, che si consuma soprattutto nel napoletano. L'insalata di rinforzo è detta anche burdiglione e si prepara con il cavolfiore lessato, olive verdi, cetriolini e cipolline, peperoni dolci o piccanti, giardiniera e acciughe sotto sale, il tutto condito con olio e aceto. Questa insalata si consuma anche alla vigilia di Natale, e si definisce di rinforzo perchè dovrebbe irrobustire il menu, che invece, per tradizione, è di magro (ovvero non prevede carne).

L'immancabile primo sono dunque gli spaghetti con le vongole, mentre l'unica deroga all'uso del pesce nelle ricette ci può essere con la preparazione della minestra maritata, che si chiama così proprio perchè sposa la carne (in genere di maiale) e le verdure, prevalentemente la cicoria. La minestra maritata è un altro tipico piatto delle festività, che a volte si consuma anche nel periodo di Pasqua.

I secondi sono l'immancabile capitone, che può essere fatto imbottito o fritto insieme al baccalà, e per completare il tutto ci sono le friselle, il pane di forma tonda e dalla consistenza croccante.

E dopo il lauto pasto, non possono mancare i dolci della tradizione campana, quelli che si legano più strettamente al periodo del Natale e del Capodanno. In primis ci sono gli struffoli, dolce la cui origine pare risalire all'antica Grecia e la cui tradizione si trova anche in altre regioni italiane, sepppure con altri nomi. Gli struffoli sono fatti con palline di pasta che vengono fritte e poi avvolte nel miele. Immancabili i biscotti rococò, talmente duri che si possono mangiare solo se intinti in vino liquoroso, preparati con le mandorle, tipici anche queste delle festività natalizie e quindi del Capodanno in Campania. Da non dimenticare neppure i mostacciuoli e i susamielli. I primi sono dei bocconcini di pasta candita ricoperti di cioccolato, e i secondi hanno la caratteristica forma di S, e si chiamano così perchè sono ricoperti di sesamo.

Accanto alle tradizioni culinarie, che ogni campano degno di questo nome tiene a rispettare fino all'ultimo morso, ci sono anche quelle musicali, con gli sciusci. Gli sciusci sono cantilene che vengono ripetute dai ragazzi di porta in porta, in strada, per ottenere in cambio delle bontà avanzate dalla tavola della festa. In genere vanno avanti per tutto il giorno fino alla notte della vigilia di capodanno e oltre la mezzanotte.  Un tempo a cantare lo sciusciò erano vere e proprie orchestrine organizzate, e le migliori suonavano soltanto per i notabili del paese. Oggi purtroppo la tradizione si è un po' persa, ma restano ancora dei gruppetti che ricordano le filastrocche tipiche, che ancora adesso vengono intonate fuori dai negozi e dai bar.  Il termine sciusciò, che viene usato per indicare questi canti tipici, significa soffio, e si utilizza anche per denominare un altro alimento della tradizione campana, che viene consumato a sua volta nell'ambito del menu del Capodanno in Campania, ed è lo sciusciello. Lo sciusciello è un pane fatto di grano integrale, sale e lievito di birra, che appartiene soprattutto alle tradizioni contadine. Viene cotto nel forno a legna ed è molto buono consumato così semplicemente, ma in genere viene farcito di ogni bontà, come ad esempio di formaggio, patate, cioccolata, e molto altro.

Le tradizioni della Campania dunque celebrano la notte di San Silvestro, e il passaggio verso il nuovo anno, con cibo e musica, e con il buonumore di una terra che aspetta sempre il futuro con ottimismo.

 

Iscriviti per ricevere Super Offerte!

Informativa per il servizio newsletter offerto da questo sito

I Titolari del trattamento dei dati forniti dall'interessato per l'iscrizione al servizio newsletter con contenuto commerciale, HELLO VACANZE S.r.l. con sede in Via Andrea Costa, 2 - 63822 Porto San Giorgio (FM) e SVILUPPO TURISMO ITALIA S.r.l. unipersonale con sede in Via Andrea Costa, 2 - 63822 Porto San Giorgio (FM) forniscono le seguenti informazioni circa il trattamento di tali dati.
Ai sensi dell'art 13 del Regolamento UE 2016/679 ("Regolamento") desideriamo informarLa che i Suoi dati personali, liberamente conferiti, mediante la compilazione del presente form saranno utilizzati per l'invio della nostra mailing periodica.
Il conferimento si rende necessario per l'iscrizione richiesta. Il mancato conferimento dei dati comporterà l'impossibilità di aderire al servizio.

Finalità del trattamento dei dati trattati

I dati personali forniti volontariamente dagli utenti saranno trattati esclusivamente per l'invio di mail contenenti offerte commerciali e, con separato consenso da esprimersi nelle pagine dedicate contestualmente a richiesta di offerte e preventivi, per l'analisi delle Sue scelte di consumo al fine di poterLa servire al meglio.

Chi tratterà i Suoi dati

Potranno venire a conoscenza di tali dati i soggetti autorizzati al trattamento di HELLO VACANZE S.r.l., preposti alla gestione del servizio newsletter, e di SVILUPPO TURISMO ITALIA S.r.l. unipersonale.
I Suoi dati saranno trattati con modalità manuali, informatiche e/o telematiche e non saranno né comunicati né diffusi ulteriormente a quanto specificato nella presente informativa.
Specifiche misure di sicurezza sono comunque sempre osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati.
La informiamo che per l'invio della newsletter viene utilizzata la piattaforma informatica MailUp di proprietà di MailUp S.p.A., con sede legale in Viale Francesco Restelli 1 - 20124 Milano (MI), Codice Fiscale e Partita IVA 01279550196 (o outsourcer).
Sui server direttamente gestiti dall'outsourcer verrà memorizzato il Suo indirizzo email. MailUp tutela gli invii effettuati per tramite della Sua piattaforma con una policy disponibile al link: https://www.mailup.it/risorse-mailup/strategia/privacy-email-marketing/.

Qual è la base giuridica del trattamento dei suoi dati?

I dati che ci fornisce per l'iscrizione alla newsletter vengono trattati in base al Suo consenso.

Come vengono trattati i suoi dati e per quanto tempo?

I dati personali sono trattati per l'invio delle comunicazioni a mezzo mail con strumenti automatizzati per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti.
I dati trattati per le finalità commerciali di cui alla presente informativa, saranno conservati fino all'eventuale revoca del Suo consenso al trattamento dei dati personali e comunque per non oltre due anni.
I dati trattati per le finalità di profilazione di cui alla presente informativa, saranno conservati fino all'eventuale revoca del Suo consenso al trattamento dei dati personali e comunque per non oltre un anno.
In qualsiasi momento dall'adesione al servizio, Lei potrà interrompere gli invii delle stesse utilizzando l'apposita funzionalità, presente in ogni comunicazione e-mail.
Da quel momento in poi, non riceverà tale tipologia di comunicazioni a meno che non si proceda volontariamente ad una nuova iscrizione.
Al momento della revoca del consenso, anche se espresso precedentemente alla scadenza del termine di conservazione dei dati raccolti per tali finalità, gli stessi saranno automaticamente cancellati ovvero resi anonimi in modo permanente e la nostra Società potrà chiederLe di rinnovare, anticipatamente a tale revoca, il consenso al trattamento.

Come potrà esercitare i suoi diritti?

Potrà rivolgersi per e-mail agli indirizzi email privacy o email privacy, per verificare i Suoi dati e farli integrare, aggiornare o rettificare e/o per esercitare gli altri diritti previsti dagli artt. da 15 a 22 del Regolamento.
In qualsiasi momento dall'adesione al servizio, Lei potrà interrompere gli invii delle stesse utilizzando l'apposita funzionalità, presente in ogni comunicazione e-mail.
Da quel momento in poi, non riceverà tale tipologia di comunicazioni a meno che non si proceda volontariamente ad una nuova iscrizione.
Per ogni ulteriore informazione in merito al trattamento dei Suoi dati la invitiamo a consultare l'informativa completa presente nel nostro sito.